mercoledì 1 giugno 2011

Per cominciare (2)

Adesso siamo finalmente pronti.

Per prima cosa, pesatevi. Non importa se è mattina, sera o pomeriggio, se il vostro intestino è pieno o vuoto, se avete appena mangiato o meno. L'importante è che lo facciate sempre nelle stesse condizioni da ora e per le prossime settimane o mesi.
L'ideale è pesarsi a primo mattino, appena svegli. Ogni quanto pesarvi, decidetelo voi. Io consiglio 1 giorno si e uno no, ma come ho già detto altrove, forse all'inizio è meglio 1 volta a settimana. Magari quando avrete ottenuto un completo controllo della situazione (cioè quando non vi spaventerete più se non noterete anche solo 100 grammi in meno) allora accorciate gli intervalli tra una pesata e la successiva.

Una volta calcolato il peso, passate al calcolo del FCG (fabbisogno calorico giornaliero) e del BMI (indice di massa corporea), come abbiamo spiegato qui.

Quindi, preparate il vostro diario e per la prima settimana cominciate a segnare le calorie che introitate, continuando a mangiare come avete sempre fatto. Probabilmente noterete che l'input calorico è ben maggior del vostro FCG.

E' il caso di ridurre l'introito. A mio avviso, il modo migliore per farlo è cominciare a ridurre le dosi e non passare subito a materiale integrale, gallette di riso e brodini da vomito. Semplicemente cominciate a mangiare di meno e noterete una riduzione delle calorie giornaliere. Non solo, cominciate a farlo in maniera duratura (tutti i giorni, senza sgarrare) e concedetevi un pasto settimanale di pausa (ad esempio il venerdì o il sabato sera quando uscite con gli amici, mangiate normalmente quello che mangereste se non foste a dieta e magari la domenica mangiate il pranzo normale e a cena limitatevi a qualche frutta fresca). Poi riprendete, senza lasciarvi trasportare. Le motivazioni per continuare sono tante, poche quelle per smettere. Mettetele sul piatto della bilancia, ovvero scrivetele sul foglio. Analizzate tutti i pro di mangiare meno e tutti i contro. I risultati li capirete da soli.

Importante è anche stabilire un proprio regime calorico personale. Se il vostro FCG è di circa 2500 calorie, l'ideale è cercare di mangiare meno di 1800-2000 calorie + una attività fisica che vi permette di perdere altre calorie. Ad esempio, può essere utile fare 40 minuti di cyclette un giorno si ed uno no, oppure correre all'aperto per una mezz'ora, per tre volte a settimana. Come ho già detto, lasciate perdere per ora il modo in cui fate attività fisica. L'importante è farla.
A questo punto, il tutto è nella vostra testa. Proseguite col vostro regime stabilito, continuando a mangiare i cibi che cucina mamma facendo attenzione a quelli che di sicuro hanno più calorie della media: olio (dunque la frittura) limitatela molto, cercate di bere acqua e non coca-cola (soprattutto ai pasti), limitate il consumo di pane e diminuite il vostro piatto di pasta ma non privatevene.

Questo regime dovrebbe assicurarvi una perdita di qualche chilo entro le prime settimane (direi entro almeno 1 mese). Man mano vi avvicinerete al vostro peso ideale e questo sarà per voi un'ulteriore iniezione di fiducia che vi spingerà a continuare con un'attività fisica regolare (magari intensificandola nel corso delle settimane in maniera del tutto graduale) e con il vostro regime.

Prossimamente capiremo come muoverci una volta raggiunto il peso. Il rischio di rimettere i chili persi è altissimo, proporzionale al grado di appagamento che abbiamo raggiunto.
Bisogna cambiare la visione del cibo, crearsi una cultura personale dell'alimentazione, capire che certi cibi fanno male sempre e non solo quando stiamo a dieta.

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