mercoledì 1 giugno 2011

Per cominciare

Sicuramente un primo problema da affrontare quando si capisce che è il caso di mettere via il grasso in eccesso è capire da dove cominciare.
Facciamo prima una premessa, utile a tutti per capire il punto di partenza del motodo che propongo: il nostro peso corporeo dipende dall'equilibrio che noi stessi creiamo tra il cibo che mangiamo e le energje che consumiamo. Come i due piatti di una bilancia: se mangiamo oltre quello che consumiamo, il "di più" verra accumulato dal nostro organismo, mentre se mangiamo meno di quello che consumiamo, il nostro corpo prenderà energie dagli accumuli, il che è l'obiettivo che vogliamo raggiungerei. Tuttavia vi deve essere raziocinio quando facciamo queste riflessioni:
1. Perchè non si puó pensare di mangiare troppo poco, a rischio di privare il nostro organismo di importanti nutrienti di cui ha bisogno;
2. Perchè è difficile riuscirci per troppo tempo, e questo porta ad una condizione in cui non resisteremo più al regime troppo basso e riprenderemo a mangiare rimettendo i chili persi e anche qualcosa altro. È quello che fanno in molti. 10 giorni di dieta, ripresa a mangiare, poi di nuovo dieta e così via, col peso che sale e scende col classico effetto yo-yo.

Certo è che la prima domanda da porsi è: come faccio a capire se sto mangiando troppo poco o troppo? La risposta è meno complessa di quel che sembra. È possibile calcolare con delle formule il proprio FABBISOGNO GIORNALIERO DI CALORIE, ossia quel quantitativo di calorie che, se introdotte in un giorno, assicurano il mantenimento del peso corporeo attuale.
Detto ció, il passaggio successivo è capire qual è il numero di calorie da sottrarre al fabbisogno giornaliero per negativizzare il bilancio in modo da perdere peso in maniera regolare. Studi hanno dimostrato che un kilogrammo di peso corporeo equivale a circa 7000 calorie. Questo vuol dire che: ammettendo di voler perdere circa 1 kg di peso alla settimana, dovremmo sottrarre 1000 calorie al giorno al nostro fabbisogno (7000 calorie diviso 7 giorni). Nonostante l'alto grado di ambizione con cui tutti noi iniziamo i nostri regimi di dieta, posso (per esperienza personale) affermare con quasi certezza che questo (a meno che non siate sotto regimi specifici regolati da dietologi o siate eccessivamente in sovrappeso ed in tal caso non consiglio questo blog che è solo un insieme di consigli per persone in leggero sovrappeso) è un obiettivo altamente difficile da raggiungere. Tenete conto che in media, il fabbisogno di un uomo adulto con una attività di vita media, si aggira sulle 2000 calorie: significherebbe introitare circa 1000 calorie al giorno, ovvero quelle pari a 350 grammi di pane.
Personalmente ho pensato che fosse un obiettivo più ragionevole quello di perdere circa 500 grammi settimanali. Quindi significa sottrarre al nostro fabbisogno giornaliero circa 500 calorie.
E' importante adesso capire in che modo possiamo togliere queste 500 calorie. I sistemi sono semplici e sono due:
1. mangiare di meno;
2. consumare di più.

E' per questo che tutti consigliano sempre di affiancare ad una dieta a basso contenuto di calorie, una attività fisica costante. L'attività fisica, tra l'altro, se fatta bene aiuta a consumare l'eccesso giusto, ovvero la massa grassa, mentre una dieta ipocalorica eccessiva, partecipa al consumo anche (e a volte soprattutto) di massa magra. A tal proposito, va fatta una precisazione importante: molto dipende anche dal vostro grado di sovrappeso. Perdere 4 chili di sovrappeso può essere in realtà più difficile di perderne 10. I molti chili in sovrappeso all'inizio possono essere smaltiti più rapidamente e man mano che ci avviciniamo al peso desiderato diventa sempre più dura perdere chili, con la necessità, talvolta, di aumentare il regime di attività fisica.

Fatta questa lunga premessa, capiamo subito che dobbiamo sin dall'inizio, capire cosa non va nella nostra dieta. Nel prossimo post vi spiego di cosa abbiamo PRATICAMENTE bisogno per iniziare a dimagrire senza troppi patemi d'animo.

L.

Ps. molti dei consigli che vi dò vengono da una passione che ho verso questa materia, ma anche dal fatto che studio medicina e conosco molti dei fattori che il nostro organismo usa per regolare il suo metabolismo energetico. E' chiaro però che non sono responsabile di alcuna delle conseguenze che derivano dall'"uso" dei miei post.

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